Cebano, Sassello e Basso Alessandrino
- Degio
- 27 giu 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 14 apr 2024
fatto il 27/06/2020
Km circa 320
Questo è un giro che definisco della memoria in quanto ho voluto percorrere le zone in cui hanno abitato i miei genitori nella loro rispettive giovenizze.
Infatti come prima tappa mi sono diretto a Lesegno, Piantorre e Castellino Tanaro che sono i luoghi dove mio papà ha passato diversi anni.
Poi mi sono diretto verso Monesiglio e Gottasecca perché per arrivare a Sassello volevo fare delle strade un po' alternative infatti attraverso la SP 9 e la SP 33 sono arrivato a Dego. Queste strade sono poco più grandi di una macchina ma i posti in cui passi sono bellissimi.
A quel punto ho proseguito verso Pontivrea e Giovo Ligure e a
quel punto mi sono trovato sulla strada che porta a Sassello, bellissima strada ma con moltissimo traffico specialmente di moto quindi massima attenzione davanti ma sopratutto dietro perché te li trovi in attaccati alla sella.
Sassello merita una sosta per i famosi amaretti che regalati agli amanti dei dolci garantiscono piacere assoluto.
Da Sassello ho proseguito verso Acqui Terme per una strada molto bella e ricca di curve ma occhio agli autovelox che ce ne sono parecchi.
Da Acqui ho proseguito per la Sp 30 fino a Cassine e Borgoratto Alessandrino che sono stati i luoghi della gioventù di mia mamma. Proprio a Borgoratto mi sono fermato accanto alla stazione, luogo dove mia nonna materna ha prestato servizio e mia mamma ha passato moltissimo tempo ... inutile negare che l'emozione mi ha preso e non poco.
Ho proseguito verso Oviglio, Abbazia e Masio, altri luoghi a me molto cari e dove ho trovato dei campi di girasoli che mi hanno "costretto" a fermarmi e fare delle foto.
A quel punto sono sceso a Incisa Scapaccino e Nizza Monferrato per proseguire verso Castagnole Lanze dove mi sono buttato in Langa e attraverso le solite strade di Treiso, Dogliani mi sono poi diretto verso casa.












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