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COL DE LA MOUTIÉRE CON DISCESA IN STERRATO VERSO BAYASSE

  • Degio
  • 13 lug 2024
  • Tempo di lettura: 3 min

Fatto in data 13-07-2024

Percorso: Colle lombarda – Isola – Col de la Mountiére – discesa sterrata verso Bayasse – Barcelonnette - Cuneo

 Km (non è possibile fare il conteggio per strada sterrata e per presenza di colli chiusi causa neve nel momento della pubblicazione del post)

 

Questo giro è nato per caso dopo esserci incontrati al solito posto con alcuni dei miei soliti compagni di escursioni che continuano a fidarsi dei giri che propongo loro (penso che lo facciano per non ledere un’amicizia di molti anni... Ndr)

Quindi con Attilio, Guido e Paolo ci siamo trovati al solito posto d’incontro e dopo un’abbondante colazione siamo partiti verso la valle Stura. Poi abbiamo percorso il colle della Lombarda e poi scesi ad Isola, a quel punto abbiamo percorso la M2205, strada che porta alla Bonette ma giunti al bivio dove effettivamente inizia la strada D64 de la Bonette abbiamo girato a sinistra verso Saint Dalmas le Salvage dove inizia la strada per il bellissimo Col de la Mountiére.

La strada, tra tornanti e curve molto ripide, passa tra boschi bellissimi dai colori spettacolari. Come sempre suggerisco la massima attenzione in quanto, essendo una strada più da ciclisti che da mezzi motorizzati, la presenza di bici è notevole.

Verso la cima la valle si apre offrendo un panorama spettacolare e a qual punto ci si rende conto di essere sotto alla Cima de la Bonette.

Subito dopo il colle ci si trova davanti ad un bivio: a destra, tramite una bellissima strada bianca si arriva al col de Restefond, il colle che c’è prima della Bonette invece a sinistra s’intravede una strada sterrata che sapevo, grazie ad amici amanti della MTB, portava scendendo il Vallon de la Mountiére verso Bayasse, località sulla strada del col de la Cayolle. I sopracitati ciclisti mi avevano anche detto che era una strada molto rovinata con punti da scendere e spingere le mtb. Ammetto che in passato avevo provato ad avventurarmi per quella strada ma vuoi per un mezzo non adeguato vuoi per il fatto di essere da solo, avevo abbandonato l’idea.

Invece questa volta, ho proposto la discesa confidando della presenza dei miei compagni di giro: tutti esperti di off-road con relativi mezzi adeguati in più collegati via auricolare in modo da essere in contatto per gestire al meglio i punti difficoltosi.

Definire la discesa “impegnativa” è usare un eufemismo limitato. Tra pietre mobili e canaline varie, il percorso è molto accidentato al punto che bisogna rimanere con i piedi appoggiati in terra e procedere a passo d’uomo.

Per fortuna l’esperienza dei miei compagni mi ha permesso superare i punti più difficoltosi. In alcuni punti anche loro hanno avuto difficoltà ma essendo 4 baldi uomini abbiamo superato gli ostacoli.

La valle è proprio bella e quando la strada è tornata ad essere facile ci siamo concessi momenti di meritato riposo davanti a panorami unici.

La sosta in fondo alla strada sterrata è stata utile per rifocillarsi e scambiarsi le solite battute di sfottò che sono parte fondamentale di un’amicizia che oramai dura da 40 anni.

A quel punto abbiamo percorso la D902 e siamo andati a Barcelonnette, dove ci siamo concessi un buon pranzo e un paio di birre.

Il ritorno è stato tranquillo perché eravamo già felici della strada percorsa e a parte un piccolo inconveniente con la Gendarmeria francese (ricordatevi di indossare sempre i guanti in Francia!!!), siamo ritornati a casa molto tranquilli.

Concludendo: se si vuole percorrere il col de la Mountiére e uscire alla Bonette, non ci sono problemi, se invece ci si vuole avventurare nella discesa verso Bayasse è vivamente consigliato l’uso di moto fuoristradistiche e molta esperienza e tanto “manico” per percorsi difficoltosi.

Ancora un grazie a Attilio, Guido e Paolo per la compagnia e per l’aiuto datomi nella discesa. 

                      

Degio

 
 
 

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