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LANGHE 1

  • Degio
  • 27 mar 2021
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 11 apr 2021

Circa 70 km per il solo giro nelle Langhe

Questo è uno dei giri che più mi piace fare quando voglio godermi le Langhe.

Partendo dal bivio della Fondovalle che sale verso Novello, la salita permette già di godersi un panorama non indifferente e se la giornata lo permette si può spaziare per tutta la provincia Granda con lo sfondo del Monviso.

Giunti a Novello consiglio, per chi non l’ha mai visito, un giretto per il paese in quanto è ricco di punti panoramici che hanno il loro perché, ma noi proseguiamo verso Barolo per una discesa che ci permette di apprezzare la vista sulla cittadina e il suo castello.

A Barolo si prosegue verso destra salendo fino all’incrocio dove bisogna girar e verso sinistra in direzione Roddino. Altra strada bellissima e giunti all’incrocio con la SP 125, girare a sinistra in direzione di Serralunga d’Alba. Fate attenzione che questa strada è sempre molto sporca e finire a terra è proprio facile.

A Serralunga c’è una piazzetta per una sosta con relativa bevuta di acqua (certo che scrivere di acqua nelle Langhe è un po’ blasfemo ma dobbiamo bere anche quando andiamo in moto).

Dissetati a dovere si prosegue verso Fontanafredda e la tenuta bellissima che merita visita ad hoc.

Giunti sulla statale si prosegue per Gallo per poi girare verso Grinzane per una strada che passa sotto e accanto al famoso castello… magari una sosta per foto? Meglio di sì!

A questo punto si sale verso Diano d’Alba, uno dei paesi che personalmente mi piace di più riferito a questa parte delle Langhe.

A Diano c’è una piazza dove un bar ristorante che a me piace da morire perché è la classica trattoria delle Langhe dove è facile trovare i vecchietti che giocano a carte con una bella bottiglia di rosso sul tavolo (e che meritano di essere ascoltati perché questa è la cultura storica di questi posti).

Un caffè e un brioches per recuperare gli zuccheri, una battuta con i vecchietti e via si riparte verso Montelupo attraverso la SP 32 che inserisco a forza tra le Strade delle Langhe perché in qualsiasi direzione si guardi c’è da vedere panorami mozzafiato.

Dopo Montelupo fate attenzione perché dopo il Bar Bees bisogna prendere a destra in Via dei Pini, che è una stradina che scende verso valle ma che dopo alcuni km sulla sinistra propone una piccola deviazione verso un punto panoramico chiamato “strada romantica”: uno dei posti più belli delle Langhe per fare foto.

Tornando verso valle si giunge a Sinio dove si prende verso sinistra per una salita stupenda sulla SP 130 dove poter anche un po’ aumentare il tiro… ma sempre con la testa connessa al polso.

Quando incrociamo la Sp 57 prendiamo in direzione Roddino e Monforte dove ci godiamo l’altra strada delle Langhe con la S maiuscola.

A Monforte, dobbiamo proseguire verso Monchiero quindi passeremo nel paese sempre pieno di persone che si godono i piccoli locali sulla piazza ma noi, imperterriti, non ci faremo attirare perché siamo in moto e in moto non si beve…

La strada che scende verso Monchiero è la controparte di quella che abbiamo fatto verso Novello ma questa è più lunga, più larga e mooolto più panoramica specialmente nel tratto definito Manzoni.

Occhio che prima di Monchiero ci sono un paio di curve brutte e sempre molto sporche.

Giunti a Monchiero la strada verso casa è a proprio discrezione.

Provatelo e poi fatemi sapere.

Degio



 
 
 

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